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Running natural
Nebbiolo with attitude

Ascolta te stesso, rispetta Madre Natura,
esprimine contaminazione.

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Running natural
Nebbiolo with attitude

Ascolta te stesso, rispetta Madre Natura,
esprimine contaminazione.

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Running natural
Nebbiolo with attitude

Ascolta te stesso, rispetta Madre Natura,
esprimine contaminazione.

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Running natural
Nebbiolo with attitude

Ascolta te stesso, rispetta Madre Natura,
esprimine contaminazione.

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Running natural
Nebbiolo with attitude

Ascolta te stesso, rispetta Madre Natura,
esprimine contaminazione.

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About

460 Casina Bric, dialetto piemontese per Cascina Bricco, è la proprietà più elevata del
comune di Barolo in cui uomo e natura, grinta e stile si fondono nella bellezza del territorio

In un microcosmo unico al mondo, a 460 metri di altitudine, tra un susseguirsi di colline dove l’occhio danza tra forme e cromie di verde, alle spalle della cornice montuosa delle Alpi occidentali, il Nebbiolo esprime al meglio la contaminazione tra la mano dell’uomo, la sua anima e il confronto con la natura.

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Green

I vini Casina Bric abbracciano i vigneti nella parte più alta del comune di Barolo, tra i 420 e i 500 metri,
in cui 460 è la media altimetrica di questi magici lembi di terra.

Qui si respira un microclima unico, dove la terra grazie alla sua conformazione geo-morfologica unita al clima favorevole di luce e ventilazione costante agevola uno stile originale, pieno di freschezza in bocca e vivacità nel colore.

460 Casina Bric verte e fonda la sua identità nella contaminazione e nel rispetto della natura. Vivere la vigna e comprendere l’andamento dell’annata giorno dopo giorno, sono essenza e segreto di una viticoltura logica e sostenibile che parte dal principio base del rispetto per se stessi e per le generazioni che seguiranno.

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Appassionato e curioso da sempre

Nel 1989 Gianluca lavora alla stesura del lavoro di ricerca e tesi per viticoltura ed enologia presso l’Istituto Umberto I° di Alba dal titolo ‘Difesa fitosanitaria tra necessità ed ecologia’.

Nel fare vino nessuna omologazione è possibile, tantomeno viene ricercata. La sapiente lettura dell’annata e l'abilità di trasformare la materia prima in grande vino sono capacità fondamentali.

Gli strumenti di analisi aiutano ma l’intuizione del viticoltore ed il naso dell’enologo rimangono insostituibili. Ricerca e pazienza sono ingredienti indispensabili.

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Gianluca Viberti

Viticoltore in Barolo

Casina Bric è il sogno e lo specchio di Gianluca Viberti, proprietario ed enologo, che dopo oltre venti anni trascorsi a curare i vigneti di famiglia, nel 2010 ha preso forza e coraggio nel creare un progetto indipendente, seguendo valori ed ideali di produzione consolidati in molte annate di lavoro e fatica.

Gianluca vive e riflette la sua personalità nei suoi vini e nel modo in cui questi rappresentano un confronto costante con la vigna e con l’ambiente che la ospita.

Sportivo, amante del silenzio della montagna, della natura che regala un abbraccio unico.

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Il vino e lo sport

Il vino e lo sport hanno molto di più in comune di quello che possiamo pensare.

Entrambi frutto di una conquista, lenta, paziente, sapiente, in cui vince la determinazione, l’umiltà e la grinta.

Raggiungere il traguardo è difficile, avvincente e tremendamente appassionante come il percorso nel coltivare la vigna e produrre vino.

Gianluca: ‘Coltivo la vigna da quando gli unici mezzi di trasporto erano il trattore o le mie gambe. La corsa mi dava un senso di libertà. Correvo nelle vigne a stendere i fili che avrebbero sostenuto i giovani tralci ed appena si presentava l’occasione fuggivo a correre in montagna, alla ricerca di quel confronto con la natura. In fondo le montagne sono colline un po’ più alte – pensavo! Da lassù, lo sguardo è così potente da lasciarti senza fiato e senza parole.

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Coltivare la vigna richiede passione

È un rapporto intimo e viscerale con la natura e le sue forze, anche le più estreme.

"Il mio obiettivo è produrre un vino che può regalare simili sensazioni."

I vini Casina Bric sono natura, storia, rispetto e fatica, e quando ne ammiri il colore, respiri il profumo, vivi il gusto, proverai gli stessi brividi di quando gusti la bellezza delle vigne o il silenzio della montagna.

È nella semplicità di una bottiglia aperta con amici, in spiaggia dopo una rigenerante nuotata, accanto ad una stufa a legna in un rifugio o in cucina preparando una buona cena ricercando la perfetta, semplice armonia dei sapori, che accade la magia e che si vive la natura.

Vini

Ogni produttore ama le sfide come ama produrre qualcosa che possa considerarsi unico.
Ed è proprio l’unicità che rende ancora più interessante l’esperienza.
Non abbiamo bisogno di copie ma solo di vini originali, fatti di artigianalità, personalità, rispetto del territorio e dei vitigni autoctoni che esso rappresenta.
Le Langhe, oggi patrimonio UNESCO, hanno tutti questi ingredienti.

In questo magico spettacolo della natura, nella più ristretta area di produzione del Barolo, il Nebbiolo fa da costante e la sua trasformazione in declinazioni diverse dà vita a quattro vini unici nel suo genere.

Per non dimenticare la storia del Piemonte da un lato e per caratterizzare al meglio i vini dall’altro, Casina Bric utilizza la bottiglia Poirinotta che risale al ‘700. Questa bottiglia era prodotta nei pressi di Poirino a pochi chilometri dalla città di Torino, successivamente abbandonata a favore di altri recipienti provenienti dalla vicina Francia.

© 2016 • 460 Casina Bric sarl - via Sorello, 1/A – 12060 Barolo (CN) - P.IVA e Cod. Fiscale 03561220041

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